Il sopralluogo nella location di matrimonio

Nella complessa organizzazione delle nozze il sopralluogo nella location del ricevimento di matrimonio è un momento particolarmente importante per tutte le implicazioni che comporta. Arriviamo a questo punto quando abbiamo già cominciato a conoscere la coppia dei promessi sposi, e loro noi.

D’altronde proporre location, allestimenti e menù è parte del nostro lavoro quotidiano da tanti anni.

Come vi portiamo a scegliere con cura il vostro “dove” del giorno speciale.

È Sylvie, Event Director Manager, che cura di persona il sopralluogo nella location del ricevimento con i due fidanzati. Sylvie ha sviluppato una particolare sensibilità nel cogliere le esigenze dei futuri sposi, anche quelle inespresse per la mancanza di esperienza dei giovani in materia.

La prima decisione riguarda l’area della ricerca: Roma, Castelli Romani e il più ampio territorio regionale sono le nostre aree di maggior attività. Partiamo quindi con un “bouquet” di possibili sedi (preselezionate per capienza, prossimità desiderata, tipologia… Budget!) e vediamo come si svolge tipicamente un sopralluogo.

Negli anni abbiamo instaurato rapporti professionali di collaborazione con tante proprietà che ci accolgono favorevolmente perché sanno con quale cura utilizziamo le loro location.

Benvenuti! Visitiamo questa bellissima realtà e valutiamone tutti gli aspetti

Ma ora ci siamo; siamo arrivati all’ingresso, parcheggiamo e ammiriamo il posto. Il primo colpo d’occhio è già fondamentale, quindi osserviamo la reazione spontanea dei nostri innamorati. Vogliono sapere tutto e subito, sostenuti anche da genitori, familiari e amici che li accompagnano.

Il discorso che facciamo subito è quello famoso del “piano A e del piano B”, dove cioè svolgere l’evento: all’aperto negli spazi dedicati come giardini o eleganti portici o internamente, magari in sale non splendide, nel caso di tempo avverso? Tutti si augurano il primo se la data è nella stagione giusta; ma gestire l’imprevisto a ridosso dell’evento deve far considerare bene anche il secondo. Questo argomento occupa tempo anche a seconda della tipologia di location in cui ci troviamo.

Siamo in una villa con piscina? Un castello? Una villa rinascimentale? Una cantina del vino? Una tenuta di campagna? Esaminiamo i locali per decidere dove e come sarà la “sala” cioè l’ambiente del pranzo o della cena. E poi i tavoli, tondi? Quanti da 6 oppure da 10 o addirittura da 12 ospiti? Oppure vogliamo predisporre un bell’allestimento “imperiale” che ben si presta per fotografie con bellissime prospettive ed un tocco di eleganza e fastosità.

Durante il sopralluogo nella location del ricevimento le decisioni si susseguono a cascata

Ma tutto va a posto nel progetto. Il ricevimento sarà a pranzo o cena? Servizio all’inglese o all’italiana? Dove metteremo il buffet degli antipasti che poi potrebbe trasformarsi in quello dei dolci; poco più in là sarebbe il posto giusto della bouvette… Che dite? E il taglio torta? Nel punto più scenografico, preferibilmente all’aperto.

Per la confettata troviamo l’angolo giusto, magari vicino all’angolo delle bomboniere. Nel frattempo, il nostro occhio tecnico valuta in modo discreto gli ambienti del servizio per prepararsi meglio. Distanza della sala dalla cucina, posizione dei tavoli, spazi di passaggio dei camerieri e altro. Sì certo, prevediamo anche angoli speciali se desiderati: open bar, musica, ballo, fumoir… Dove parcheggiare e se possibile fare un ingresso scenografico degli sposi con calice di bollicine, tante emozioni, tante foto e tanti applausi.

Durante il sopralluogo nella location di matrimonio si esamina tutto; con Around You Banqueting si finisce ad apprezzare i dettagli: fiori, tableau, mise en place… Tutte cose che si perfezioneranno nella show room, ma se la location è piaciuta: fissiamola!

Così abbiamo fatto un grande passo avanti verso il fatidico giorno.

Per scoprire tutte le soluzioni di ricevimenti e banqueting di Around You Banqueting contattaci al 388 7617243 e descrivici i tuoi desideri.

Costruiamo l’evento intorno a te.

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A cura de il NETWORK | testo Andrea Franchini  | foto Ezio Bocci

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