Storie di cucina: per voi due ricette con l’ortica

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Dopo le informazioni storiche ed i benefici raccontati del precedente post Storie di cucina: l’Ortica nell’antichità il nostro Chef Mauro Trocca vi propone oggi due ricette con l’ortica, piatti semplici e gustosi.

Cavatelli con pesto di ortiche

Ingredienti (per 4 persone)

400 gr ortica
50 gr mandorle o pinoli
1 spicchio d’aglio
olio EVO q.b.
sale q.b

Lavare bene le ortiche e sbollentarle per pochi minuti, fino a che non si ammorbidiscono.
Scolare le ortiche cotte, tenendo da parte l’acqua. Lasciarle raffreddare.
Frullarle con l’aglio, i pinoli ed il sale. All’occorrenza si può aggiungere la loro acqua di cottura (o dell’olio EVO) per rendere il pesto più cremoso.
Usate il pesto per condire una pasta corta, noi abbiamo usato dei cavatelli. La prima delle due ricette con l’ortica è servita.


Sformato di ortica su crema di parmigiano

Ingredienti (per 4 persone)

Lo sformato
250 g di ortiche fresche
100 g di ricotta di capra fresca
2 uova
pangrattato integrale q.b.
2 cucchiaini di olio EVO
sale q.b
pepe q.b.

Dopo aver lavato bene l’ortica, sbollentatela per una decina di minuti. Mettete le foglie in un mixer assieme agli altri ingredienti, ovvero la ricotta scolata, un pizzico di sale e di pepe e l’uovo e frullate fino ad ottenere una crema grossolana. Mettete in frigo una mezz’ora. Preriscaldate il forno a 180°C e preparate lo stampino in alluminio, ungendo la superficie con olio e pangrattato. Riempite gli stampini con il composto preparato, metteteli in una teglia con un paio di cm di acqua e cuocete per 20 minuti circa. Sfornateli una alla volta.

La crema di parmigiano
250 ml  panna fresca
150 gr parmigiano reggiano
1 tuorlo d’uovo
pepe q.b.

Mettiamo in un pentolino la panna e il parmigiano e facciamoli cuocere lentamente, incorporiamo un tuorlo d’uovo e portiamo il tutto a fine cottura.
Di ricette per la crema di parmigiano ce ne sono tante, si può aggiungere la farina, amido, uovo… per farla più consistente. Noi abbiamo usato il tuorlo d’uovo. A voi il gusto di provare anche la seconda delle ricette con l’ortica.

A cura de il NETWORK | foto Ezio Bocci

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